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ADDOMINOPLASTICA


Gli inestetismi della regione addominale riguardano l’accumulo adiposo, la presenza di smagliature, il rilassamento della cute sino alla presenza del cosiddetto grembiale addominale, la diastasi e il rilassamento dei muscoli retti, la presenza di cicatrici), esiti di un pregresso intervento chirurgico, e di ernie o sventramenti(laparoceli). L’approccio chirurgico alle singole o concomitanti situazioni è perciò differente. La sola liposuzione è in grado di risolvere brillantemente l’eccesso adiposo in soggetti relativamente giovani o con una buona elasticità cutanea. Tutti gli altri interventi prevedono la presenza di una cicatrice orizzontale sobrapubica più o meno lunga. La miniaddominoplastica, con ridotta cicatrice orizzontale sovrapubica, si esegue in presenza di un rilassamento prevalentemente sott’ombelicale. In alcuni casi (ombelico situato abbastanza alto) la miniaddominoplastica può correggere anche il rilassamento sovraombelicale tramite la disinserzione dell’ombelico e la sua reinserzione due o tre centimetri più in basso. La dermolipectomia con trasposizione ombelicale è prevista invece per tutti gli altri casi. Da alcuni anni una tecnica messa a punto dal chirurgo brasiliano prof. Osvaldo Saldana, da me e da molti altri chirurghi eseguita, associa la liposuzione alla dermolipectomia (lipoaddominoplastica). I vantaggi consistono in un importante miglioramento estetico, una minore invasività chirurgica che si risolve in un impatto molto più leggero per il paziente ed una drastica diminuzione delle complicanze. La lipoaddominoplastica consente la dimissione dalla clinica già il giorno dopo ed è pertanto l’intervento chirurgico di elezione nella maggior parte dei casi.